|
|
|
|
|||||
|
|
Da un punto di vista oggettivo, non esiste nessuna differenza tra una lingua e un dialetto, in quanto mezzi di comunicazione orale: entrambi servono per parlare. Le differenze possono essere definite solo a livello storico, geografico, culturale: - una lingua è stata (nel tempo) definita e codificata a livello grammaticale, nel senso pratico che esistono testi di grammatica che permettono di studiarla e scuole che la insegnano, mentre non è sempre così per i dialetti - una lingua conserva una lunga storia letteraria che il dialetto raramente possiede. Ciò nulla toglie alla dignità linguistica del dialetto, anche se, in passato, questo termine aveva assunto un significato quasi dispregiativo. Per questo, anche, gli Italiani sono fra i popoli più aperti all'incontro con altre culture e all'accettazione delle diversità (nonostante qualche governo, qualche forza politica retrograda, qualche legge sbagliata e da rifare). Tiziano Trivella [Tix] |
|
|||||
|
|
|||||||